Come vanno le cose? Mah…

Detassazione – circolare Agenzia Entrate su modalità rimborso
28 Settembre 2010
ALPI EAGLES: lettera al Commissario
6 Ottobre 2010

Come vanno le cose? Mah…

Numerosi i temi ancora irrisolti, con la pausa estiva oramai abbondantemente alle spalle.
Necessari degli interventi, con l’avvio, irrimandabile, di un confronto.
Con il corrente mese di Ottobre termina, per circa 200 colleghi, il trasferimento temporaneo su Roma. La ridda di voci (prolungamento delle localizzazioni, trasferimenti solo per alcuni) necessita di un confronto/chiarimento fra Azienda e Sindacati.  Un auspicato ed irrimandabile “via libera” al PART-TIME , l’assorbimento delle necessarie risorse dalla CIGS e la necessità di nuove assunzioni di personale CTD in Alitalia CAI per il periodo invernale, opportunamente gestiti e coordinati, avvieranno un circolo virtuoso che dovrà essere l’opportunità per avviare i trasferimenti definitivi sulla Base Roma per la maggior parte dei colleghi che sono stati assunti in Alitalia CAI sulle Basi di Milano, Torino, Venezia, Catania e, ove residualmente non possibile, continuare con le localizzazioni temporanee.
Continua un’evidente sperequazione di attività di volo fra basi, che l’imminente confronto sull’analisi della turnazione, introdotto da Accordo Sindacale siglato da ANPAV insieme alle OO.SS. FIT CISL, UILTRASPORTI e UGL T. in data 26 febbraio c.a. farà emergere un probabile superamento del limite di ore di volo annuo, per il secondo anno consecutivo, per decine di colleghi (si perpetra la non osservanza della normativa ENAC che prevede che le ore debbano essere “spalmate” nel corso nell’anno: dal mese di agosto, invece, è in atto una riduzione forzata delle ore che prevede l’assegnazione ai colleghi di lungo raggio di attività prevalentemente di medio e l’inibizione del cambio turni informatico).  Con talune basi/settori che vanno verso il superamento dei limiti ed altre – basi periferiche e compagnie controllate (CAI 1 e 2) – ben al di sotto di una media economicamente sostenibile, risulta evidente che l’impiego è sperequato e che deve, quindi, essere più uniformemente distribuito.E’ necessario, altresì, coprire un  evidente sott’organico, (dichiarate dall’Azienda prima 249, successivamente 279 assunzioni, sulle 290 pattuite negli ACCORDI, con circa 500 stagionali a regime).
Sono, inoltre, ad oggi, ancora sul tavolo tutta una serie di problematiche che necessitano di un intervento rapido: 
·                     mancato pagamento delle provvigioni vendite agli AA/VV da Gennaio ‘09: le timide giustificazioni aziendali non sono sufficienti, va corrisposto l’arretrato.
·                     Persiste l’errore sull’ assorbimento riposi in solidarietà espansiva: vanno restituiti i riposi erroneamente assorbiti in questi mesi;
·                     Nessun riscontro alle nostre ripetute richieste di chiarimento su Posti di Riposo A – 330 : sono state inoltrate le segnalazioni agli Enti preposti al controllo.
 
Rimangono i problemi di “pertinenza” ENAC: le nostre ripetute sollecitazioni in materia di Riserva in aeroporto (chiarimento circa l’interpretazione del passaggio relativo alla considerazione delle prime sei ore di riserva al Campo – le interpretazioni aziendali, a nostro avviso non sono in linea con il Regolamento ENAC); Pasti Equipaggio (assenza di generi di conforto, in presenza di PSV inferiori a 6 ore). Sui temi succitati si terrà a breve un incontro dedicato in sede ENAC.
L’Associazione si fa parte attiva e propositiva per  un confronto serio, serrato e risolutivo a partire dalle tematiche su esposte: il superamento del “torpore estivo” è condizione necessaria per rilanciare un corretto clima di Relazioni Sindacali.
Roma, 4 ottobre 2010                                                                                  
RSA ANPAV