ETF Meeting: richiesti miglioramenti alle FTL modifiche richieste alla Commissione Europea

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ETF Meeting: richiesti miglioramenti alle FTL modifiche richieste alla Commissione Europea

Il 15 e il 16 u.s. si è riunito a Bruxelles il comitato organizzativo dell’ETF, all’interno del quale sono stati affrontati molti temi ed in particolare, per ciò che riguarda equipaggi di cabina, si è parlato del miglioramento delle FTL e del mantenimento della certificazione.
La discussione sulla modifica delle FTL ha prodotto un documento nel quale è formulata la richiesta alla Commissione Europea di modificare ben 18 articoli della normativa vigente.
E’ stato richiesto quanto segue:
 
  1. Stessi limiti di servizio e di riposo per PNT e PNC.
  2. Un limite di 180 ore di servizio nei 28 giorni consecutivi.
  3. Un ulteriore limite di 100 ore nei 14 giorni consecutivi.
  4. Il limite di 900 ore di volo annue deve essere misurato nei 12 mesi calendariali consecutivi e non nell’anno naturale (1 Gennaio-31 Dicembre).
  5. Incrementare le FDP (Flyght Duty Period) del periodo di sbarco passeggeri e delle altre procedure di sicurezza a margine del volo.
  6. Limite di 13 ore di servizio giornaliere da ridurre di 30 minuti già dopo la prima tratta.
  7. Lungo Raggio: aumentare il numero minimo di AAVV in modo da garantire un riposo sufficiente a bordo viste le estensioni di FDP.
  8. Limitare il PSV (Periodo di Servizio di Volo) a 10 ore quando si comincia, si transita o si finisce all’interno de WOCL (dalle 2.00 alle 5.59), eccetto estensioni per Lungo Raggio.
  9. Definire un limite di presentazioni nel periodo di WOCL.
  10. Le soste inferiori a 12 ore devono includere l’intero WOCL ed il seguente FDP deve essere ridotto della stessa riduzione sottratta dalle 12 ore di sosta.
  11. Il ritorno in base da un volo di Lungo Raggio deve garantire un riposo che sia almeno 4.5 volte il fuso orario incontrato nel paese di provenienza, che deve seguire il minimo di riposo settimanale di 36 ore.
  12. Lungo Raggio: voli da Est ad Ovest devono essere intervallati da 3 notti locali nella base di appartenenza.
  13. Il riposo minimo non deve mai essere inferiore a 14 ore (incluso una notte locale), dopo aver superato 3 o più fusi orari.
  14. Split Duties: qualora il servizio preveda un consistente transito(Rest Break), l’operatore deve mettere a disposizione un adeguato posto di riposo, l’intervallo dei due periodi di servizio deve essere almeno un-terzo del totale periodo di servizio che include almeno 4 ore di cuscino. Se uno dei due periodi di servizio inizia o finisce all’interno del WOCL 6 ore di cuscino devono essere garantite ed in questo caso non più di 2 tratte possono essere operate dopo il break. L’albergo deve essere di ottima categoria e deve avere attrezzature per il ristoro, e il periodo di trasporto da e per l’Albergo deve essere conteggiato come FDP. Lo Split Duty non può cominciare prima delle &.00 e finire dopo le 22.00. Il Reast Break non può mai essere effettuato nella propria casa. Il Rest Break non può dare la possibilità di un aumento delle FDP, infine prima e dopo uno Split Duty il riposo locale non può essere diminuito e deve garantire una notte locale.
  15. Settimanalmente devono essere garantite 2 notti locali, la seconda notte non deve essere diminuita da una presentazione all’alba. Le notti locali devono avere almeno 10 ore di cuscino dalle 22.00 alle 10.00.
  16. La Riserva in Campo genera dal suo inizio i limiti di PSV e FDP. Tale Riserva deve essere seguita da un periodo di riposo minimo(12 ore) anche se non impiegato. La Riserva in Campo non può supera le 12 ore.
  17. La Riserva impiegata o non deve essere calcolata nei limiti di servizio cumulativi.
  18. Dopo 6 ore di FDP devono essere garantiti 30 minuti di pausa per mangiare e ogni 3 ore 10 minuti di pausa che non contengono la pausa pasto. 
Infine la Commissione dell’ETF CCC ( Cabin Crew Comitee) crede che sia necessario uno studio approfondito sull’impatto che il lavoro notturno, i turni pesanti e la fatica operazionale non mitigata da un sufficiente riposo, possano inficiare sulla salute degli equipaggi e sulla sicurezza a bordo.
 
Questi sono i 18 punti che l’ETF chiederà di essere applicati nelle nuove FTL, in più è stato affrontato il dibattito sul mantenimento della certificazione, che purtroppo in molti paesi d’Europa non esiste (Germania, Inghilterra, Olanda. Belgio ecc) ed i altri è stata pesantemente modificata (Grecia). Ad oggi l’Italia può vantare un modello di certificazione tra i più appropriati che oltre ad avere al suo interno visite mediche specifiche arroga agli enti statali la concessione di essa. Questo è quello che vorremmo che tutta l’Europa applicasse nei vari Stati aderenti.
 
Roma, 19 giugno 2009
 
AAVV FIT CISL
ANPAV