FONDAEREO: COME VOLEVASI DIMOSTRARE E’ ARRIVATA LA DELIBERA-BLITZ

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FONDAEREO: COME VOLEVASI DIMOSTRARE E’ ARRIVATA LA DELIBERA-BLITZ

Dopo il triste epilogo a cui avevamo assistito nella scorsa Assemblea dei Delegati di Fondae- reo del 30 aprile u.s., in cui una “strana” mancanza di candidati di parte datoriale (Gruppo Alitalia SAI in a.s. e Air Italy) ha impedito che si procedesse alla regolare e democratica votazione del nuovo Consiglio di Amministrazione

SIAMO GIUNTI AL VERO BLITZ …studiato (male) a tavolino…

al momento dell’apertura dell’assemblea da parte del presidente di Fondaereo, Tonino Muscolo (UIL), con un tempo di reazione record (centesimi di secondo), un delegato sindacale, comandante Alitalia Paolo Lentaggine (UIL), ha chiesto la parola per leggere (non senza imbarazzo) un articolato messaggio con il quale chiedeva di porre in votazione una mozione che autorizzasse l’auto-proroga per un esercizio (un anno) dell’attuale Consiglio di Amministrazione invece di procedere alla regolare e democratica elezione prevista dallo Statuto ponendo in votazione le liste regolarmente depositate presso la presidenza.

Avete capito bene.

La presidenza di Fondaereo (Muscolo, UIL) ha coordinato i lavori disattendendo la previsione statutaria di nomina/elezione del nuovo CdA da tenersi separatamente per la parte aziende e per la parte lavoratori e ha giustificato questo suo comportamento elencando “una serie di norme civilistiche” che non sono mai state esplicitate nel dettaglio, nonostante le numerose insistenti richieste dei delegati presenti.

In pratica è stato lasciato intendere che “la proroga” sia un atto di normale amministrazione da deliberarsi a maggioranza semplice dei presenti, indipendentemente dall’espressione delle due parti di cui si compone l’assemblea stessa – aziende e lavoratori – secondo il principio di pariteticità, che è invece uno degli elementi fondanti della governance dei Fondi pensione complementari.

La delibera posta in votazione giustifica questa “necessità” di proroga con la “necessità” di fondere Fondaereo con Prevaer.

In questo momento e con le regole attuali non vi è alcuna necessità di procedere in questa direzione.
Il nostro unico obiettivo è quello di proteggere i risparmi previdenziali dei Piloti e degli Assistenti di volo e Fondaereo pensiamo sia lo strumento giusto.

E la serie storica dei risultati degli investimenti insieme ai dati dei capitali accumulati ed al tasso di adesione dei potenziali aderenti ci confortano in questa scelta.

Vi annunciamo che sosterremo i nostri delegati nell’impugnazione giudiziale della delibera-blitz e che ci opporremo con forza ad ogni atto anti-democratico che possa tendere a mettere a rischio la futura gestione dei risparmi previdenziali del Personale Navigante.

Roma, 19 giugno 2019

ANPAC – ANPAV