Intervista AVIONEWS a Massimo Muccioli – Presidente ANPAV

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Intervista AVIONEWS a Massimo Muccioli – Presidente ANPAV

Il Presidente, incontrato a Roma, parla delle  Dimissioni del Commissario Straordinario Fantozzi da Alitalia in A.S. e delle condizioni lavorative del personale di CAI. A seguire, parla della fusione di Meridiana fly ed Air Italy e dello stato del trasporto aereo in Italia.

AVIONEWS ha intervistato Massimo Muccioli, presidente dell’Anpav (Associazione Nazionale Professionale Assistenti di Volo, vedi AVIONEWS), uno dei più importanti sindacati italiani del settore, per fare il punto, tra gli altri argomenti, della situazione sul futuro dei dipendenti di Alitalia SpA in seguito alle dimissioni del commissario Fantozzi e sulle condizioni lavorative del personale di Cai.

Riguardo lo stato di Alitalia SpA, per cui Augusto Fantozzi era stato nominato commissario dell’amministrazione straordinaria nel 2008, Muccioli non ha una valutazione positiva in merito alle conseguenze che scaturiranno dalle dimissioni rassegnate martedì (vedi AVIONEWS): secondo il presidente dell’Anpav si rischia "Un blocco di molti mesi" a causa dei ritardi che comporterà il passaggio dell’incarico a tre nuovi commissari, soprattutto nel caso in cui sarà sostituito anche il micro-staff che lavorava con Fantozzi (senza contare le inchieste che si apriranno a breve sugli stipendi e le liquidazioni d’oro dei precedenti amministratori come Giancarlo Cimoli, Francesco Mengozzi e Marco Zanichelli, ndr).

Il micro-staff è, al momento delle dimissioni, composto da rappresentanti delle ex-maestranze del vettore ed è a conoscenza di tutte le problematiche, le dinamiche ed il personale (cioè dipendenti in cassa-integrazione di Alitalia in amministrazione controllata) che si trova a gestire quotidianamente.

Questo si occupa infatti dell’aggiornamento mensile delle pratiche per la parziale liquidazione delle competenze del personale e della situazione dei piccoli azionisti.

Muccioli ha tenuto ad evidenziare anche la presenza di un gruppo di cassa-integrati che sono ancora in attesa di essere riassorbiti e ha sottolineato che alcuni dipendenti sono stati erroneamente ritenuti pronti per l’accompagno alla pensione, a causa di una inesattezza nel calcolo del loro stato di servizio.

Per quanto riguarda la situazione di Cai-Alitalia, il presidente di Anpav ha denunciato tra le problematiche più urgenti da affrontare quella dello stato di servizio dei controllori di volo degli aeroporti di Torino, Venezia e Catania, per citarne alcuni, in cui il personale si trova a lavorare la metà delle ore rispetto ai colleghi di altri scali, con conseguente riduzione dello stipendio.

Il divario tra le basi che si è venuto a creare dopo l’arrivo di Cai ha portato ad un’iniqua ripartizione delle attività e a diversi livelli di retribuzione; addirittura il personale che per lavoro si sposta verso gli aeroporti di Roma o Milano è costretto a pagare parte delle spese, come quelle per il parcheggio. Nel contesto attuale, sembra avvicinarsi il momento in cui Air France prenderà il controllo di Alitalia.

A seguire, Massimo Muccioli, presidente dell’Anpav, è stato intervistato da AVIONEWS in seguito ai cambiamenti occorsi negli ultimi giorni nel panorama del trasporto aereo italiano (vedi AVIONEWS 1 e 2), per cui tornano alla ribalta anche le vicende contrattuali dei dipendenti rimasti con Alitalia SpA, di quelli passati in Cai.

La vicenda del vettore di riferimento è affiancata attualmente da quella di altre due compagnie, ovvero Meridiana fly ed Air Italy, che hanno ultimamente siglato un accordo di integrazione votato all’unanimità per la creazione di un nuovo vettore.

I sindacati hanno ricevuto la notizia tramite comunicati ed hanno espresso la loro volontà di confrontarsi al più presto con i nuovi vertici (vedi AVIONEWS), in quanto entrambi i gruppi hanno alle spalle complicate vicende sindacali.

Muccioli ha osservato che la fusione risulterà in un contesto contrattuale estremamente delicato da gestire, in quanto sarà necessario coniugare tre tipi di contratti ognuno diverso dall’altro (quello di Air Italy, di Meridiana e di Eurofly) ed il nuovo amministratore delegato Giuseppe Gentile si troverà in una "Situazione sindacalizzata al 100%".

Muccioli ha comunque definito la manovra come una "Razionalizzazione più coerente col sistema del trasporto aereo globale e nazionale" e spera che sarà portata avanti nell’ottica di una sana competizione. A breve inoltre, Gentile informerà i sindacati e le associazioni del nuovo piano strategico industriale.

(Avionews)