Lettera del Presidente ANPAV al Ministro Passera su RYANAIR

DISTRIBUZIONE MODELLI DL 86/88 Bis
5 Marzo 2012
Commissari Straordinari: informazioni su Saldo TFR
9 Marzo 2012

Lettera del Presidente ANPAV al Ministro Passera su RYANAIR

 Scarica la Lettera

 

 

 A:     MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

Via Veneto 33 – 00187 Roma

 

MINISTRO

On. C. Passera

 

Capo della Segreteria Particolare Att.ne Sig.ra Brunella Marelli

Fax 0647887770 E-mail: segreteria.corradopassera@sviluppoeconomico.gov.it  

 

Capo di Gabinetto: Pres. Mario Torsello

Fax 0647887796 E-mail: segreteria.capogabinetto@sviluppoeconomico.gov.it

 

Vice Capi di Gabinetto:

Dott.ssa Simonetta Moleti

Fax 06420434709 E-mail: segrmoleti.vcapogab@sviluppoeconomico.gov.it

Avv. Paola Palmieri

Fax 06420434851 E-mail: segrpalmieri.vcapogab@sviluppoeconomico.gov.it  

 

SOTTOSEGRETARIO DOTT. C. DE VINCENTI  

Segreteria: Att.ne Sig.ra Giulietta Scarpini

Fax 06420434702 E-mail: devincenti.segreteria@sviluppoeconomico.gov.it  

 

SOTTOSEGRETARIO DOTT. M. VARI

Segreteria: E-mail: vari.segreteria@sviluppoeconomico.gov.it  

 

 

A:      MINISTERO DELLE INFRASTRUTTTURE E DEI TRASPORTI

Piazzale Porta Pia, 1 – 00198 ROMA (RM)

 

MINISTRO

On. C. Passera

 

Segreteria del Ministro:

Dott. A. D’Ambrosio Fax: 0644267283 mail: segreteria.passera@mit.gov.it  

 

Capo di Gabinetto

Pres. Mario Torsello

Fax: 0644267370

 

Vice Capo di Gabinetto: Dr.ssa Barbara Marinali

Fax 0644122177 mail: barbara.marinali@mit.gov.it  

 

Vice Capo di Gabinetto: Dr.ssa Maria Teresa DI MATTEO

Fax 0644123351 mail: mteresa.dimatteo@mit.gov.it  

 

VICE MINISTRO DOTT. M. CIACCIA

Segreteria del Dott. Mario Ciaccia

Fax: 0644126332 E-mail: segrvicemin.ciaccia@mit.gov.it  

 

SOTTOSEGRETARIO DOTT. G. IMPROTA

Segreteria del Dott. Guido Improta

Fax 0644267366 mail: segreteria.improta@mit.gov.it  


Elusione degli obblighi contributivi. Dumping fiscale. Alterazione della Concorrenza: è tempo che il governo intervenga su RYANAIR: lettera aperta all’On. Passera.  

E’ di questi giorni il trionfale e provocatorio comunicato della Società Ryanair, con il quale quest’ultima si autocelebra per aver raggiunto il primato in termini di numero di passeggeri trasportati nel nostro Paese. La discutibile e disinvolta gestione ha portato la Società, negli ultimi anni, fra “pubblicità progresso” e una colpevole indifferenza delle Istituzioni in costanza di palesi alterazioni della concorrenza, a fare il “jackpot”, generando la chiusura di 12 Compagnie medio/piccole (prevalentemente “italiane”) che hanno lasciato per strada 4.000 disoccupati.

L’ “invidiabile” traguardo è stato raggiunto anche perseverando nell’eludere la regola di assoggettare ai contributi previdenziali italiani il personale che lavora in Italia, utilizzando un dumping fiscale che si trasforma in concorrenza sleale, in quanto a Dublino la tassazione per stipendi fino a 32 mila euro è inferiore al 10%. E beneficiando di notevoli sovvenzioni da parte dei Gestori Aeroportuali i quali, attraverso meccanismi discutibili, incentivano la compagnia ad operare sui diversi scali italiani, e con i soldi dei contribuenti italiani.

Un’offesa nei confronti di tutti, lavoratori ed imprese italiane, che al contempo, per effetto di leggi definite dal Governo “socialmente eque”, si accollano una pressione fiscale crescente.

Nonostante la Direzione Provinciale del Lavoro di Bergamo abbia “condiviso” le tesi dell’ANPAV e abbia già contestato a Ryanair di aver evaso contributi per quasi 12 milioni di euro (contrariamente al giusto operato delle altre compagnie aeree estere che hanno una base italiana, queste ultime, infatti, assumono i dipendenti secondo regole italiane –ad es. Easyjet, AirAlps – ), la risposta odierna della Direzione Sales & Marketing del Vettore irlandese ostenta il suo primato e la sua impunità.

 

Sono anni che i Sindacati del settore denunciano questo stato di cose, senza che mai nessuna autorità sia realmente intervenuta per far cessare queste violazioni.

 

Il Settore del Trasporto aereo italiano, che la IATA dà in costante aumento, è oggettivamente in crisi anche per le problematiche su esposte. E’ ora che queste questa negligenza istituzionale finiscana e si intervenga per far rispettare le regole.

 

Ministeri e autorità preposte agiscano per ripristinare condizioni di corretta concorrenza ed equità di trattamenti.

 

Anche perché questi comportamenti disinvolti cominciano a fare proseliti.

 

VOLOTEA, vettore fondato dalle “menti” della spagnola Vueling sta per sbarcare in Italia (a Venezia) con l’intenzione di avvalersi degli stessi ‘benefit’ di Ryanair.

 

Il “sistema Francia” in analoga situazione ha modificando la normativa di interesse in direzione dell’imposizione a Società, Imprese e Aziende operanti stabilmente sul suolo francese con personale francese, di applicare le normative nazionali.

 

Confidando in un Suo autorevole intervento sulla materia complessivamente intesa, porgo

 

Distinti Saluti

 

Roma, 6 marzo 2012