MOBILITA’ TERRITORIALE: IL PUNTO

UNO SCIOPERO INUTILE E CONTROPRODUCENTE
17 Febbraio 2010
differimento sciopero LIVINGSTON
19 Febbraio 2010

MOBILITA’ TERRITORIALE: IL PUNTO

 
Continua l’impegno dell’Associazione in direzione del celere riconoscimento ai richiedenti del contributo denominato “Mobilità Territoriale”, contributo economico per i lavoratori che dalla Cigs sono stati assunti in una località distante più di 100 Km dal proprio luogo di residenza, come previsto dalla Legge 80/2005 e dal D.M. 02/03/2006 pari a circa Euro 3000.
 
Nella giornata di oggi abbiamo richiesto ulteriori chiarimenti alle sei Direzioni Regionali (5 direzioni Regionali e all’Assessorato del Lavoro della Regione Sicilia), relativamente ad una differente modalità procedurale indicata ai ns. Associati in merito alle procedure da seguire per ottenere il rimborso.
 
Tuttavia, le informazioni sul prosieguo del percorso che porta il richiedente all’erogazione del contributo è talune volto indicato efficacemente (Lombardia, Veneto), talaltre non indicato o indicato ma non coincidente con le indicazioni fornite dalle prima citate Direzioni.
 
Le DDRRLL di Veneto e Lombardia, dopo aver inoltrato al richiedente il dispositivo di riconoscimento del contributo (trasmettendone copia anche alla direzione provinciale INPS competente per l’erogazione del contributo: DPL Venezia, Sub-DPL Milano Missori), hanno fornito ai richiedenti i recapiti delle prima citate Direzioni al fine di comunicare via mail o fax le proprie coordinate bancarie.
 
Per la ricezione delle coordinate, Milano utilizza l’indirizzo mail sostegnoreddito.milanomissori@inps.it, Venezia il numero    0412702526. In un lasso di tempo che va dai 15 giorni di Venezia ai 50 giorni di Milano, i colleghi si sono visti accreditare le somme.
 
Risposta diversa invece forniscono le direzioni altre Direzioni, ovvero comunicano, al contatto con il richiedente già in possesso del dispositivo di pagamento, di rivolgersi alla propria INPS di residenza (che nella totalità dei casi non coincide con la Regione nella quale il prima citato richiedente è stato riassunto: altrimenti non spetterebbe il contributo).
 
Convinti che la materia non possa essere gestita differentemente (La Direzione riconosce il contributo, l’INPS lo corrisponde) vi invitiamo a prendere contatto con la direzione Provinciale dell’INPS indicata sulla comunicazione da voi ricevuta al fine di fornir loro le coordinate bancarie utili all’erogazione.
 
Lo stesso importo è visibile sul sito www.inps.it nella sezione "Servizi on Line" – "Per tipologia di utente: " –cliccare sulla sezione " Servizi per il cittadino" – inserire nella schermata che appare C.F. e PIN – cliccare su "Fascicolo previdenziale del cittadino" – nella sezione a sinistra, cliccare su "prestazioni", poi "pagamenti" – “Pagamenti vari”.
 
Rimaniamo in attesa di un riscontro ufficiale sul tema al fine di chiarire definitivamente gli aspetti procedurali.
 
Discorso a parte merita la richiesta di contributo alla Regione Sicilia che, a causa di un assetto amministrativo specifico, determinato dallo Statuto Speciale, non ha un’articolazione similare alle altre RegioniLa stessaè oggetto, dal 1 gennaio 2010, di un’ulteriore riorganizzazione delle competenze, nonché di un trasferimento di alcuni uffici presso altre sedi.
 
Le domande “Contributo Mobilità Territoriale” ricevute dal Dipartimento del  Lavoro – Regione Sicilia –  sembrerebbero, ad una prima verifica, poche in termini numerici.
Vi invitiamo quindi a contattare l’Ente al numero 0917071149 per verificare che la vostra domanda sia stata protocollata.
 
Il riferimento, nel caso in cui non avete ancora inviato la domanda, è:
 
REGIONE SICILIA
Assessorato Regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro
Dipartimento del Lavoro
Servizio III – URL PALERMO
Via Maggiore Toselli, 34 – 90143 PALERMO
        
E’ utile ricordare ancora che la richiesta può essere effettuata da tutti quei colleghi assunti su qualsiasi base che sia distante più di 100 km dalla località di residenza al momento della chiamata dalla CIGS.
 
Inoltre ed infine, il contributo è richiedibile anche dal coloro che sono in distacco “forzato” da sede periferica a Roma Fiumicino.
 
Sul tema rimaniamo a disposizione per informazioni, ricordandovi che purtroppo su questa specifica materia girano informazioni errate e approssimative che possono pregiudicare l’ottenimento del contributo. 
 
 Roma, 18 febbraio 2010
 
ANPAV