PASSAGGI: necessario qualche correttivo

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PASSAGGI: necessario qualche correttivo

Nell’imminenza di nuovi passaggi (a “P1” e “P2”) a partire dal corrente mese di Ottobre, riteniamo doveroso fare qualche riflessione sulle criticità che a nostro avviso si sono presentate nelle precedenti sessioni di passaggi, stimolando convergenza verso scelte di buon senso, con caratteristiche di equità.
Negli anni 2009 – 2010 sono stati effettuati 24 + 28 PASSAGGI DI QUALIFICA da AVR2 ad AVR.
L’iter ha lasciato fra i candidati e nella scrivente non poche perplessità.
Per l’anno 2009, per comporre la rosa dei candidati, in continuità con la vecchia Azienda, veniva utilizzato, a supporto, anche il criterio dell’Anzianità “convenzionale”.I non idonei venivano rassicurati (a parole) circa il fatto che la loro non presa in considerazione sarebbe stata soltanto temporanea: così non è stato, difatti gli stessi non venivano presi in considerazione nei successivi passaggi di novembre dello stesso anno (2009).Dalla seconda tornata di passaggi, per la composizione della rosa dei canditati veniva utilizzato anche il criterio dell’”Anzianità di Qualifica”. Un cambiamento/inversione di tendenza che non ci trova contrari di principio.Tuttavia il numero di candidati era esponenziale rispetto alle reali necessità, per cui il processo “lasciava sul campo” numerosi validi candidati, ai quali viene dato uno stop (non comunicato) che presumiamo sia di 24 mesi.
Non è stato un bel vedere. Al fine di rendere limpido un processo sicuramente basato sulla ricerca/individuazione delle eccellenze con valutazione gestionale dei profili, per conferire ulteriore slancio al candidato che, in un sistema di regole chiare, si mette in gioco, la scrivente proporrà in tutte le sedi che:
·         il numero dei candidati proporzionale alle necessità, con proporzionalità fissa (10 unità necessarie, 30 candidati ad es.);
·         lo stop in caso di non idoneità ridotto rispetto all’attuale (magari da 24 a 12 mesi);
·         la non idoneità individuata in una determinata area (motivazionale, leadership, ad es.) deve prevedereun’attività di supporto a recupero (l’azienda somministra moduli di formazione sulla leadership, corsi d’inglese).
Nell’anno 2010 sono stati effettuati 19 PASSAGGI DI QUALIFICA da AV AD AVR2 (individuati nell’ambito degli aa/vv assunti “demansionati” sulla base dell’anzianità di qualifica), a valle di un accordo sindacale siglato da ANPAV insieme alle OO.SS. FIT CISL, UILTRASPORTI e UGL TRASPORTI in data 26 febbraio c.a..
Informazioni errate fornite in merito alle anzianità (significato/valore dell’Anzianità definita “convenzionale” e di quella definita “di Qualifica”) che i colleghi avrebbero perso ed ai criteri utilizzati per successivi passaggi hanno purtroppo indotto alcuni colleghi a non candidarsi alla “riqualifica”. Non è tollerabile imprecisione e superficialità su “materie di tutti i giorni”.
L’Associazione considera centrali l’ASSEGNAZIONE di RUOLO e RESPONSABILITA’.
A patto che sia effettuata con trasparenza, giustezza. Senza inventiva…
Rimaniamo a disposizione per informazioni.

Roma, 4 ottobre 2010                                                                                                                                     

RSA ANPAV