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Solidarietà: Ultimo Atto

In questi giorni, come già annunciato, l’INPS sta procedendo al pagamento degli importi relativi alle giornate di solidarietà applicate al PNC Alitalia negli anni 2005/2006.

 
 

Il pagamento da parte delle sedi perifiche sta avvenendo in modo disarticolato, e abbastanza caotico, per cui sarà il caso, da parte dei singoli, di rivolgersi alle proprie sedi territoriali per sollecitare l’accredito.

 
 

Comunque, alla luce della vicenda vissuta, e nella prospettiva di inevitabili problematiche di esuberi che si stanno delineando, sarà il caso di fare alcune considerazioni in merito:

  1. in Alitalia sulla solidarietà si sono verificati gravi discrimini, per cui ad alcuni sono state erogate le giornate, ad altri no. Con ciò tradendo lo spirito stesso del concetto di solidarietà che aveva ispirato i firmatari dell’accordo.
  2. Ad alcuni sono state rimborsate le giornate ad altri no.
  3. la categoria dei P1, tra l’altro quella più vicina alla pensione, ha pesantemente subito l’applicazione della solidarietà, con tutti i negativi trascinamenti in termini di mancato guadagno, e quindi di ridotta contribuzione al Fondo Volo.
  4. L’azienda ha gestito sia l’erogazione delle giornate che i successivi rimborsi in modo disordinato e senza una applicazione logica.
  5. In Alitalia l’applicazione della solidarietà, a differenza che in altre aziende del trasporto Aereo, che sono ricorse allo stesso strumento, è stata particolarmente penalizzante, e solo con il ricorso alle risorse del Fondo di sostegno al Reddito nel T.A. si è riusciti, parzialmente, a sopperire alle perdite economiche subite dagli assistenti di volo.

         E a tal proposito ricordiamo alla categoria che noi, con pochi altri, ci    siamo battuti per consentire l’erogazione di questi rimborsi, da parte del        Fondo, per gli assistenti di volo.

 
 
 

Tutto ciò ci deve quindi far riflettere.

 

 

 

Si è trattato di un percorso traumatico, dove l’azienda si è dimostrata incapace di gestire i meccanismi di applicazione, e di conseguenza tale esperienza dovrà essere tenuta in debita considerazione allorquando saremo chiamati ad affrontare problematiche similari.

 

 

 
 

Roma, 12 febbraio 2008

 

RSA ANPAV