Volantino ex Visco

Candidature RSA LIVINGSTON Agli iscritti ANPAV Livingston
26 Settembre 2007
Comunicato ai colleghi Comunicato alla categoria
1 Ottobre 2007

Volantino ex Visco

RR.SS.AA. Assistenti di Volo
    
FILT CGIL – FIT CISL C.V. – UILT – UGL T.A. C.V. -ANPAV – AVIA

Alcune considerazioni sull’accordo del 7 settembre scorso in merito all’assegnazione delle quote ex legge Visco che fa seguito al precedente accordo del 6 giugno u.s.

Valutando le condizioni in cui oggi versa l’azienda e il piano industriale presentato da Prato (tagli di rotte, esuberi, recupero di produttività, ecc…),  siamo oggi tutti più convinti che l’aver firmato tale accordo sia stato un atto positivo, contrariamente a chi ancora si limita a “sparlare”  da spettatore. La cifra di 12 milioni di euro ottenuti, più i 3 milioni di recupero di inflazione a titolo di acconto, è di tutto rispetto! Tenuto conto inoltre che tale cifra (12 milioni di euro) del citato accordo non era in nessun modo incrementabile per le ragioni in cui oggi versa questa azienda, il 7 settembre si è deciso di destinare uno di quei 12 milioni ad un aumento della copertura assicurativa (FIPA) (magari a favore dei familiari) per gli AA/VV.
C’è forse un solo A/V che può non essere interessato ad un allargamento delle prestazioni in questo campo???

Le valutazioni che hanno portato a questa scelta sono sostanzialmente due.
Se invece di distribuire 12 milioni di euro, se ne distribuiscono 11, la differenza pro capite sarà minima e in aggiunta, molti AA/VV eviteranno in questo modo di superare la soglia dei 5164 euro annui di versamenti a Fondav, al di sotto dei quali si hanno forti vantaggi di deduzione fiscale.
Quindi meno soldi “dispersi” in tasse.

Di questa maggiore copertura assicurativa nel FIPA, che in una prossima riunione verrà deciso come articolare esattamente, avranno immediato riscontro anche gli AA/VV più giovani, che considerano l’accumulo in Fondav un futuro lontano. 

Inoltre, dobbiamo sottolineare che siamo in attesa di un parere da parte della Covip, l’organismo che controlla i fondi pensione, su alcune modifiche da apportare a Fondav e questa attesa sta ritardando l’erogazione della maggiorazione delle quote mensili a carico di AZ che passeranno, sempre in base all’accordo del 6 giugno, dal 1,7% al 6,98% della retribuzione utile al TFR.

Va detto che tale ritardo è dovuto essenzialmente al fatto che la mancata firma dell’accordo da parte dell’SDL, socio costituente di Fondav, impedisce l’avvio della suddetta erogazione, come anche la possibilità per i colleghi CTD, di iscriversi al Fondo.

Vi terremo aggiornati sulla tempistica della riunione e sulle decisioni che verranno prese in materia di copertura assicurativa (FIPA).

Roma, settembre ’07