Alitalia – Resoconto Incontro presso il MISE del 17.12.2019

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Alitalia – Resoconto Incontro presso il MISE del 17.12.2019

Ieri si è tenuto il previsto incontro sulla “Crisi ALITALIA”.E’ stato presieduto dal Ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli, che ha colto l’occasione per presentare il nuovo Commissario Unico, l’Avvocato Giuseppe Leogrande.

Il Ministro, in apertura di riunione, ha ripercorso gli oltre trenta mesi di Amministrazione Straordinaria che, per effetto della mancanza di offerte vincolanti, hanno portato alla necessità di “trasformare la finalità” della AS e dell’erogazione dei 400 milioni di Euro che si realizzerà a valle dell’esame del DL ALITALIA, in relazione al quale, già da oggi, sono iniziate le audizioni parlamentari. (la discussione alla camera prenderà il via il prossimo 13 gennaio 2020).

Patuanelli ha commentato uno specifico passaggio del citato DL che esclude l’intervento del MEF in fase iniziale; questo, secondo il Ministro, “non significa escludere” un possibile inter- vento del Tesoro, nel capitale compagnia, in un secondo momento.

Il Ministro ha poi smentito alcune ricorrenti indiscrezioni giornalistiche. “Dai giornali sembra che ci sia una intelocuzione costante con Lufthansa per regalarle ALITALIA ma io li ho incon- trati (i tedeschi) una sola volta lo scorso 28 novembre e mi hanno ribadito la disponibilita’ per un accordo commerciale ma non, ad oggi, ad un ingresso nella newco”, ha testualmente affermato Patuanelli.

In risposta ad una richiesta di parte sindacale circa la possibilità di procedere ad una nazionalizzazione, il Ministro ha ribadito che l’unica strada possibile, in alternativa al fallimento del Vettore, era quella di aprire una nuova procedura di gara con un commissario unico.

L’obiettivo del commissario, secondo il Responsabile del MISE, è migliorare il conto economico della società.

Il problema – ha ribadito – sono i costi.

In tale ambito il commissario dovrà individuare i problemi per migliorare il conto economico.

Per eseguire tale incarico, il commissario avrà tutta la disponibilità del MISE per gestire questo delicato passaggio e trovare una soluzione definitiva per il rilancio della compagnia.

Leogrande, nel proprio intervento di presentazione, ha comunicato alle parti sociali che si insedierà oggi.

Ha chiarito di non aver ancora incontrato nessuno e di voler, rapidamente, introdurre novità a livello di gestione manageriale.

Ha tenuto a precisare che il processo non inizia oggi, la sua è una missione che si inserisce in un commissariamento già in essere da due anni, ha ricordato che ci sono limiti nell’azione commissariale che non consentono di pianificare nel medio/lungo periodo nel gestire l’impresa.

È necessaria pertanto un’azione tempestiva e, soprattutto, si dovrà tener presente che in una fase come questa non tutto ciò che si auspica sarà possibile.

Dobbiamo prendere spunto dall’appoggio del governo che eroga una somma importante di 400 milioni.

E, in linea con quanto sostenuto da Patuanelli, ha dichiarato che dovrà approfondire l’analisi per capire dove risieda il problema costi.

FNTA, federazione nazionale del trasporto aereo, che raggruppa le associazioni professionali ANPAC, ANPAV e ANP, ha salutato positivamente la discontinuità data dal Governo attraverso la nomina del Commissario Unico, Avv. Leogrande.

Per FNTA il lavoro del commissario dovrà partire dalla predisposizione di un piano industriale solido, che possa permettere al vettore di sostenersi, valorizzando le professionalità presenti in compagnia e garantendo posti di lavoro e livelli salariali.

FNTA ha ribadito che il sistema di alleanze, su dovrà avere un ruolo centrale su cui poggerà proprio il piano industriale: andrà disegnato a partire dalle esigenze e dagli interessi della stessa ALITALIA, con oggettivo ed egoistico interesse.

Troppe volte il vantaggio è stato altrui, con la compagnia che ha rinunciato a vantaggi economici alla portata.

Un corretto e bilanciato sistema di alleanze potrà garantire anche una riduzione in ambito di costi di leasing aeromobili, una delle principali variabili, ad oggi negative, del bilancio della Compagnia Aerea.

FNTA auspica quindi l’immediato avvio di un confronto in sede aziendale per costruire le basi del rilancio del Vettore.

Roma, 18 dicembre 2019

ANPAC – ANPAV – ANP

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