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BLUE PANORAMA – Si interrompe il confronto sulla CIGS

L’Azienda ha espresso volontà di procedere all’utilizzo degli ammortizzatori sociali del DL CURA ITALIA, svantaggiosi per gli addetti del Settore Trasporto Aereo

Nella mattinata di oggi si è interrotto il confronto in corso la Società.
ANPAC ed ANPAV, insieme alle altre sigle sindacali, nel corso di tutte le riunioni tenutesi sino ad oggi, hanno sollecitato l’azienda ad attivare, per Piloti ed Assistenti di Volo, una specifica tipologia di ammortizzatore sociale , la CIGS (Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria), appositamente pre- vista per il settore Trasporto Aereo perché integrabile dalle Prestazioni del Fondo di Solidarietà di Settore (il fondo consente ai dipendenti in CIGS di percepire complessivamente l’80% della retribu- zione di riferimento).
Per avere continuità di reddito, condizione necessaria per “continuare a vivere”, abbiamo richiesto a BLUE PANORAMA di anticipare la prestazione di “CIGS base”, pari a massimo 1100 Euro per tutte le categorie di lavoratori. Inoltre, abbiamo preteso la correzione immediata delle buste paga di febbraio emesse in maniera errata (le buste non contengono il volato di gennaio, regolarmente operato) e, eventualmente, delle successive.
La Società, adducendo come motivazione “l’assenza di cassa ed il fermo delle operazioni, che si limitano a sporadici rescue flights”, non ha ritenuto percorribile un accordo accettando le nostre richieste.
Pertanto, BLUE PANORAMA ha manifestato l’intenzione di avvalersi del DL CURA ITALIA, che prevede, all’articolo 22, la possibilità di attivazione di una CIGD (Cassa Integrazione Guadagni in Deroga), al momento non integrabile dalle prestazioni del Fondo di Solidarietà del Trasporto Aereo.
La CIGD, attivabile senza l’accordo con il sindacato (abbiamo già dichiarato di non essere disponibili a condividere uno strumento che penalizza i lavoratori), è assegnabile retroattivamente dal 23 febbraio 2020 (le giornate attualmente non imputabili ad attività presenti sui turni già emessi possono essere sostituite) per un massimo di 9 settimane (si apprende, da fonti governative, che potrebbe esserci una proroga temporale della misura).

Il pagamento (della sola parte base, quindi) NON è anticipato dalla Società ma avviene direttamente da INPS previa presentazione della documentazione prevista (invio mod. SR 163 vidimato dalla banca di ciascun dipendente e trasmissione telematica mod. INPS SR 85), secondo tempistiche ad oggi non stimabili.
Pur volendo comprendere le difficoltà del Vettore che è “sulla stessa barca” di tutte o quasi le compagnie aeree mondiali, va sottolineato che nessuno degli sforzi da noi richiesto sarà messo in atto.
Va altresì ribadito che le richieste sindacali erano “di minima”:
• pagamento attività già svolta
• anticipo CIGS base (che INPS rimborsa alla Società)
L’azienda, a nostre ripetute sollecitazioni, ha chiarito che retribuirà ‘pienamente’ i ‘rescue flights’ effettuati.
Continueremo a lavorare affinché ci possa essere il via libera da parte del ministero del lavoro all’integrabilità delle prestazioni CIGG analogamente a quanto avviene per la CIGS, ed ad esercitare le dovuti pressioni per far sì che i pagamenti INPS avvengano quanto prima.
Inoltre, proseguiremo nel cooperare con le istituzioni affinché si sblocchino le convenzioni ban- carie in via di stipula al fine di consentire il sostegno al reddito a tasso 0 o minimo.
Roma, 28 marzo 2020
ANPAC  ANPAV

20200328BPAANPAVANPACindispononiltàCIGS.pdf.pdf