Corte Europea: Italia discrimina il Part-Time ciclico verticale ATTENZIONE COLLEGHI PART-TIME

COMUNICATO UNITARIO
2 Luglio 2010
SCIOPERO MERIDIANAFLY 20 LUGLIO ’10
6 Luglio 2010

Corte Europea: Italia discrimina il Part-Time ciclico verticale ATTENZIONE COLLEGHI PART-TIME

Anpav e lo Studio Legale Roberto Carlino ed Associati, informano che la Corte di Giustizia dell’Unione Europea, su rinvio pregiudiziale della Corte di Appello di Roma, ha ritenuto corretta l’interpretazione della normativa europea così come effettuata dal prima citato studio Carlino, rigettando tutte le altre prospettate dall’Inps e dallo Stato Italiano. Il ricorso per il quale è stata investita la Corte Europea è ancora pendente innanzi alla Corte di Appello di Roma e riguarda quattro Assistenti di Volo che avevano già vinto il ricorso in primo grado.
 
La decisione della Corte Europea vincola i giudici italiani che dovranno uniformarsi a tale interpretazione.
 
Viene emessa, quindi, la prima sentenza a livello Europeo ( in assoluto) che evidenzia la discriminazione attuata dall’Inps nei confronti degli Assistenti di Volo, come da anni Anpav e lo studio legale Carlino hanno sostenuto, con ricorsi su tutto il territorio nazionale.
 
Senza entrare nel dettaglio giuridico che richiederebbe una lunga spiegazione, la Corte ha ritenuto l’Italia e l’INPS inadempienti rispetto all’Accordo Quadro Europeo sul lavoro a tempo parziale ( direttiva 97/81 che l’Italia ha recepito con il D.L.vo 61/2000), che impegna i paesi aderenti alla U.E. ad incentivare il Part-Time eliminando eventuali discriminazioni con i lavoratori a tempo pieno.
 
Lo spirito della norma concepita è quello di promuovere l’occupazione ed un miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro all’interno della Comunità Europea, salvaguardando occupazione e pari opportunità con misure volte ad incrementare i livelli occupazionali ed, al tempo stesso, determinare flessibilità.
 
Alla luce di quanto sopra esposto, alcuni anni addietro abbiamo avviato il percorso legale per ottenere i riconoscimenti dovuti ai lavoratori Part-Time in ambito Aeronautico.
 
Risultati: In 1° grado siamo al 90% di accoglimento, in Appello al 100%. Le sentenze sono state emesse su buona parte del territorio nazionale: unico neo da segnalare il tribunale di Civitavecchia, incline a respingere i ricorsi dei lavoratori del trasporto aereo, a prescindere dall’oggetto del ricorso.
Gli appelli fortunatamente si tengono a Roma.
 
Ricordiamo ancora una volta che l’obiettivo del ricorso è: il riconoscimento dei periodi non lavorati ai fini del conteggio per la maturazione dei requisiti pensionistici.
 
Abbiamo letto con stupore una serie di mail inviate da altri sindacati e movimenti di opinione che si sono affannati a dare notizia del pronunciamento della Corte di Giustizia Europea, con varie interpretazioni, non sapendo che il ricorso fa parte dell’iter legale avviato, ormai da cinque anni, da Anpav, tramite lo studio legale Carlino.
 
Sono interessati pertanto tutti coloro che hanno svolto lavoro a tempo parziale mensile e/o quindicinale; il Part-Time settimanale non produce impatti negativi ai fini dei conteggi dei periodi lavorati.  
 
Ribadiamo che chi vince il ricorso ne trae beneficio.
 
Poiché le casistiche del Part-Time sono di diversa tipologia, invitiamo i colleghi a contattarci, per conoscere in modo dettagliato le posizioni individuali.
 
Il ricorso può essere fatto anche da coloro i quali hanno usufruito del Part-Time in anni passati e che oggi lavorano a tempo pieno,
 
Inoltre i colleghi  che hanno dovuto riscattare gli anni part-time per poter raggiungere l’anzianità contributiva possono recuperare tali somme unitamente alle singole rate di pensione eventualmente pagate in più, nonché le rate di pensione non riscosse a causa del prolungamento del periodo lavorativo a causa del part-time, come applicato dell’Inps.
 
Come è nostra abitudine, possono partecipare anche colleghi non iscritti ad Anpav, gli Associati godono di tariffe agevolate.
 
I nostri recapiti:
Ufficio Anpav 0651962807
Cellulari: 3486506014;3398077842; 3487705709;
Consulta il sito: www.anpav.com
 
Roma,5 luglio 2010
 
ANPAV