Noi (gli Autonomi), i Confederali, CAI

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Noi (gli Autonomi), i Confederali, CAI




Art. 39. (Costituzione della Repubblica)

L'organizzazione sindacale è libera.

Ai sindacati non può essere imposto altro obbligo se non la loro registrazione presso uffici   locali o centrali, secondo le norme di legge.

È condizione per la registrazione che gli statuti dei sindacati sanciscano un ordinamento interno a base democratica.

I sindacati registrati hanno personalità giuridica. Possono, rappresentati unitariamente in proporzione dei loro iscritti, stipulare contratti collettivi di lavoro con efficacia obbligatoria per tutti gli appartenenti alle categorie alle quali il contratto si riferisce.

 

Questo comunicato vuole essere un atto di solidarietà e di sostegno ai naviganti Alitalia da parte dei colleghi  delle altre principali compagnie aeree italiane, come Meridiana, Eurofly e Livingston, che in questo momento   sono piu’ vicine di quanto si voglia far credere alla realtà Alitalia.

Quello a cui stiamo assistendo è il tentativo di azzerare la presenza dei sindacati autonomi, a prescindere dalle più elementari regole di democrazia e rappresentatività, dal contesto del trasporto aereo italiano.

Si cerca di far passare quello che sta accadendo, con la vicenda Cai, come un semplice riassetto aziendale, ma la realta’ e’ un’altra.

Mai si era visto un atteggiamento così ostile nei confronti dei naviganti, e delle associazioni che li rappresentano, come quello che in questi mesi si è alimentato e concretizzato nella vicenda Alitalia.

A parte il radicale declassamento delle condizioni contrattuali, frutto di anni di impegno e conquiste nel mondo dell’aviazione civile, la percezione chiara è che si sia deciso di imprimere una svolta nel sistema delle relazioni industriali nel trasporto aereo, creando un rapporto prioritario, se non esclusivo, con il sindacalismo confederale, e ciò a prescindere dalla reale rappresentatività dello stesso nei vari comparti produttivi.

Per fare ciò, e attuare l’esclusione di fatto delle realtà autonome, il ‘modello CAI’ ha messo in campo la strategia delle proposte non negoziabili, e cioè contratti e regole molto penalizzanti, non condivise, ma imposte, senza margini di rettifica. Mettendo così i sindacati di categoria nella difficile scelta di accettare per sopravvivere, o rifutare ma sparire, senza che questo rifiuto peraltro potesse incidere sulla operatività degli accordi, in quanto sottoscritti dalle organizzazioni confederali, sebbene  scarsamente rappresentative in questa realtà.

Il disegno è quindi di vasta portata, e come spesso accade, il trasporto aereo ancora una volta rappresenta un ‘laboratorio di sperimentazione’ di nuovi assetti di egemonia e di relazioni industriali dove la titolarità e la legittimazione prescindono dal principio cardine della rappresentatività.

Oggi il trasporto aereo sta vivendo un momento di profonda crisi, aggravata anche dall’incalzante recessione, e paga lo scotto di anni ed anni di mancata politica di programmazione e di efficientamento.

Il problema è che, come al solito, il conto e le responsabilità, politiche e sindacali, dell’attuale tracollo, lo si fa pagare ai lavoratori, con il paradosso di ritagliare, ancora una volta, spazi di potere proprio a quelle organizzazioni sindacali che, con politiche consociative, hanno contribuito all’attuale situazione di degrado del trasporto aereo italiano.

Il sindacalismo autonomo, quello realmente radicato nelle realtà produttive, quello che nel trasporto aereo vive quotidianamente con i naviganti, rappresenta un ostacolo, e un oggettivo impedimento al progressivo deterioramento delle condizioni di lavoro dei naviganti.

Gli assistenti di volo Meridiana, Eurofly e Livingston, anch’essi alle prese con situazioni di crisi, sanno che le vicende Alitalia/CAi avranno ripercussioni nell’intero trasporto aereo, e progressivamente in tutto il mondo del lavoro in Italia, e sostengono gli aeronaviganti Alitalia in una partita che sta  pregiudicando la dignità e le conquiste sindacali degli ultimi trent’anni.

 

 

18 novembre 2008            

 

ANPAV

MERIDIANA – EUROFLY - LIVINGSTON