PROBLEMATICHE MILANO:E’ TEMPO DI AFFRONTARLE

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PROBLEMATICHE MILANO:E’ TEMPO DI AFFRONTARLE

E’ da diverso tempo che abbiamo segnalato agli enti competenti una serie di problematiche, specificamente riguardanti gli assistenti di volo di base sugli ‘aeroporti milanesi’, che richiederebbero una maggiore attenzione da parte dell’azienda.
 
Non stiamo parlando di mega-problemi, evidentemente di competenza di altri livelli, come ad esempio quello della base operativa, sulla quale l’ENAC si è espressa, su nostra sollecitazione, con un parere inequivocabile, ma al quale Alitalia non si è ancora conformata, ma ad una serie di disagi che potrebbero essere opportunamente alleviati.
 
Andiamo ad elencarli:
 
RISERVA IN CAMPO: secondo le normative aeronautiche europee la riserva in campo andrebbe svolta in aeroporto. Attualmente essa si svolge presso una struttura alberghiera, e più precisamente in una stanza di 5mx5, dove non è presente una struttura di supporto (bar, edicola ecc.). Inoltre, non essendo previsto un servizio lunch, e in mancanza di alternative, si è costretti ad utilizzare il servizio ristorazione dell’albergo, che risulta alquanto caro.Questi disagi bisogna sopportarli per 12 ore, che non sono poche.
 
TURNAZIONE SU DUE BASI: L’azienda continua a turnare sui due aeroporti sia il Lungo raggio che il medio, con tutti i disagi e le implicazioni logistiche connesse per la categoria.
 
AVVICENDAMENTI: Gli avvicendamenti su entrambi gli aeroporti hanno turnazioni prevalentemente con voli di inizio al mattino presto e fine turno la sera tardi.
 
VOLI LUNGO RAGGIO MILANO: Se è pacifico e corretto procedere all’assegnazione del settore lungo raggio in base a criteri di anzianità, è anche logico arrivare prima a o poi ad una logica di auto-alimentazione della base. E in presenza di un auspicato aumento dell’attività di lungo su Milano, considerare i residenti delle zone limitrofe di Malpensa ai fini di un possibile impiego misto.
 
TEMPO LIMITE DI PRESENTAZIONE DELLE RISERVE: Problema annoso, più volte segnalato, ma mai risolto. Considerando la logistica critica dei due aeroporti, le distanze, e i problemi di traffico connessi, sarebbe doveroso estendere il tempo suddetto da 90 minuti a 120/150 minuti. Nell’interesse della puntualità dei voli, e della stessa incolumità dei colleghi.
 
MUST-GO MXP/LIN : proprio in considerazione delle criticità logistiche dei due aeroporti, riteniamo necessario agevolare l’utilizzo del cambio dei must-go da Lin e Mxp attraverso un contatto diretto con l’Ufficio turni, evitando la trafila burocratica del passaggio dei Settori.
 
GESTIONE PERSONALE MILANO: incrementare il supporto gestionale della categoria su Milano, con una maggiore attenzione e sensibilità alle esigenze operative e gestionali da parte degli enti preposti. Milano non è più periferia, ma deve avere la necessaria ed adeguata organizzazione propria di una base operativa di rilevo.
Le ultime vicende legate all’emergenza metereologica hanno purtroppo manifestato delle evidenti carenze in termini di assistenza equipaggi in loco, e una palese difficoltà comunicativa e risolutiva delle problematiche che si sono manifestate.
  
PARCHEGGI CREW: il problema dei parcheggi per gli equipaggi continua ad essere irrisolto. Pur in presenza di un parcheggio multipiano, il fatto che nei piani superiori possano parcheggiare tutti i dipendenti, anche aeroportuali, determina che spesso e volentieri il navigante debba perdere molto tempo per trovare un posto libero.
 
PASTO CREW : Il pasto imbarcato su Milano è di evidente qualità inferiore rispetto a quello di Roma. Senza contare che viene imbarcato una tipologia di pasto caldo (da riscaldare) su voli con tipologia di breve durata, dove spesso mancano i forni per riscaldarlo.
Un aspetto non secondario, se si pensa che le JAROps prevedono espressamente adeguati generi di conforto per i naviganti in servizio operativo.
 
Su queste ed altre problematiche, specificamente inerenti la realtà operativa dei base Milano, Fit-Cisl ed Anpav intendono richiedere un apposito incontro con Alitalia, al fine di individuare soluzioni in grado di alleviare i costanti disagi che gli assistenti di volo base Milano subiscono quotidianamente. E che certo, da quello che vediamo, sembrerebbero non entrare nelle logiche del progetto ‘People Care’.
 
Milano, 4 gennaio 2010                                            

RR.SS.AA. FIT-CISL ANPAV