ALITALIA – Resoconto incontro “Esame Congiunto CIGS” ALITALIA SAI in AS del 24.03.20

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ALITALIA – Resoconto incontro “Esame Congiunto CIGS” ALITALIA SAI in AS del 24.03.20

In data 24 marzo si è tenuta una lunga teleconferenza fra Alitalia e le parti sociali alla presenza Ministero del Lavoro in ambito di esame congiunto della richiesta di proroga CIGS da parte della Società Alitalia SAI in a.s. per il periodo 24 marzo 2020 – 31 ottobre 2020, per un massimo di 1610 unità di Personale Navigante, di cui 490 Piloti e 1120 Assistenti di Volo (3960 dipendenti di tutte le aree produttive è il totale numerico delle eccedenze dichiarate).

Il confronto non è entrato nel merito dei numeri comunicati dalla Società ma ha riguardato tre macro-problematiche la cui risoluzione è considerata condizione essenziale per poter proseguire nel confronto.

• ADEGUATEZZA DOTAZIONE ECONOMICA DEL FONDO DI SETTORE – come noto il recente decreto “Cura Italia” ha previsto un’iniezione una tantum di 200 milioni di euro per far fronte alle esigenze derivanti dalla crisi COVID-19. Abbiamo ribadito che tale dotazione è sufficiente per co- prire le esigenze 2020 ma che è necessario un meccanismo di alimentazione strutturale anche per gli anni futuri per fronteggiare quella che, come dichiarato dai ministri dei trasporti dei principali paesi mondiali, da IATA e ICAO, è una crisi senza precedente che avrà bisogno di tempo e svariati miliardi a sostegno della futura ripresa.

• PAGAMENTI CIGS PENDENTI – il Personale Navigante non percepisce la prevista integrazione alle giornate di CIGS programmate dallo scorso settembre 2019 (6 mesi). Il Direttore generale della divisione ministeriale competente, Dott. de Camillis, ha chiarito che è ancora in atto, da parte dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, una indagine iniziata a seguito di esposti avanzati presso la Procura di Civitavecchia da sigle non presenti al tavolo. Nella mattinata del 24 è stato effettuato uno degli ultimi passaggi necessari per ultimare le verifiche in corso: il direttore Generale del’INL ha fornito le proprie conclusioni ispettive alla divisione ammortizzatori sociali del Ministero del Lavoro, direzione deputata ad emettere i decreti autorizzativi degli importi arretrati spettanti. Sarà proprio tale direzione a trarre le conclusioni, valutando se Alitalia ha applicato l’ammortizzatore sociale in maniera corretta o con modalità applicative non idonee. La determinazione raggiunta potrà generare lo sblocco dei pagamenti pieno, se la tesi applicativa di Alitalia verrà ritenuta pienamente fondata, o parziale, qualora il prima citato Dicastero ritenesse che Alitalia avrebbe dovuto, e quindi dovrà, seguire modalità applicative che lo stesso ministero chiarirà. È evidente che eventuali giornate erroneamente assegnate e trattenute dovranno essere restituite ai dipendenti. Abbiamo sottolineato che la logica dei decreti attuativi, emessi a posteriori, è quanto mai anacronistica e sicuramente penalizzante per i lavoratori che la cassa la “subiscono” e non hanno alcuna responsabilità sulle modalità di assegnazione. Abbiamo comunque ribadito la nostra richiesta di restituzione delle giornate di Cigs erogate dall’azienda in assenza di Decreto autorizzativo. A stretto giro dovrebbe intervenire il chiarimento definitivo sulla vicenda.

• COMPATIBILITÀ PRESTAZIONI FSTA CON CASSA INTEGRAZIONE (CIGO, CIG IN DEROGA) EX DL CURA ITALIA – APPLICABILITÀ CASSA INTEGRAZIONE (CIGO, CIG IN DEROGA) EX D.L. 17 MARZO 2020 AL SETTORE TRASPORTO AEREO. – a prosecuzione del confronto avvenuto l’altro ieri con il Ministro Catalfo, abbiamo nuovamente sottolineato al Sottosegretario Puglisi, presente alla riunione, che è necessario autorizzare l’integrazione delle prestazioni derivanti da CIGO e CIG in deroga da parte del Fondo di Settore e chiarire l’applicabilità delle misure di ammortizzazione sociale previste del Decreto “Cura Italia” del 17 marzo 2020 alle aziende del Settore del Trasporto Aereo e del Sistema Aeroportuale. Tale posizione è stata argomentata agli Enti competenti con una lettera dedicata.

Alitalia ha inoltre preannunciato che i numeri di CIGS richiesta possono subire modifiche ad in- cremento ed è prevista una richiesta di CIGS per Alitalia CITYLINER (con procedura dedicata), alla luce del crollo della domanda di attività dovuta all’emergenza COVID-19.

Ci confronteremo su eventuali variazioni numeriche in sede aziendale a partire dalle prossime ore.

La riunione è stata quindi aggiornata ai prossimi giorni, non oltre il 3 aprile 2020.

Roma, 24 marzo 2020

ANPAC – ANPAV