Comunicato Agli Assistenti di Volo

Lettera ad ENAC su concessione deroghe
24 Luglio 2008
Comunicato su regole operative AA/VV
25 Agosto 2008

Comunicato Agli Assistenti di Volo




Le Organizzazioni Sindacali e Associazioni Professionali degli
Assistenti di Volo, rappresentative degli Assistenti di Volo, a
fronte del critico panorama del trasporto aereo italiano, della
pesante crisi che sta vivendo Alitalia e dei continui attacchi ai
diritti e alle prerogative della categoria rappresentata, ritengono
importante monitorare costantemente la situazione ed adottare le
iniziative necessarie.

A tal fine le Scriventi, unitariamente, hanno individuato una serie
di priorità, sia di carattere generale, a tutela della nostra
professione, che aziendali, sulle quali promuovere analisi, confronti
e conseguenti azioni.

Tematica generale :

La recente approvazione delle nuove normative europee relative alle
attestazioni qualificanti degli Assistenti di Volo (Regolamento Cee
8/2008) e la loro applicazione nei vari paesi membri, sta
determinando, anche a causa di comportamenti non conformi da parte
dell’ENAC, un livellamento verso il basso degli standard formativi,
professionali e di attestazione del Personale Navigante di Cabina
italiano.

Questa sostanziale "deregolamentazione" indotta, rischia di
ripercuotersi pericolosamente, oltre che sui requisiti di accesso
alla professione, anche sulle tutele e specificità previdenziali,
professionali e occupazionali della categoria.

Soprattutto, queste preoccupazioni, diffuse e condivise in molti
altri paesi europei, riguardano essenzialmente livelli di sicurezza
che verrebbero messi in discussione.

Contemporaneamente, l’applicazione del nuovo regolamento europeo (EU-
OPS) sui limiti di volo e servizio degli equipaggi, che pur
rappresenterebbe un momento positivo ponendo limiti
dell’impiego "selvaggio" di Assistenti di Volo in molte Aziende nel
continente, vede ancora una volta l’ENAC abdicare al proprio ruolo.

Su questi importanti aspetti del lavoro dell’Assistente di Volo le
scriventi sigle sindacali hanno unitariamente messo in atto tutte le
azioni necessarie, compreso la richiesta d’intervento ai Ministeri
istituzionalmente coinvolti, per indurre l’Autorità Aeronautica
Italiana a garantire l’armonizzazione delle regole nazionali vigenti,
più restrittive e tutelanti rispetto alla normativa comunitaria.

Per perseguire questo fondamentale obiettivo, siamo già pronti ad
intraprendere tutte le ulteriori azioni necessarie, fino a promuovere
agitazioni a livello nazionale in tutto il settore del trasporto
aereo italiano.

Crisi Alitalia:

A tal proposito le Organizzazioni Sindacali e Associazioni
Professionali, pur non intendendo rincorrere le indiscrezioni di
stampa, in mancanza di una esplicita presentazione di un piano
industriale ufficiale che consenta di operare valutazioni definite
dell’assetto industriale, ruolo delle società coinvolte, network e
conseguente flotta correlata, ritengono comunque doveroso fare alcune
precisazioni.

E’ interesse di tutta la categoria essere consapevole che questa
operazione riguarderà tutti gli Assistenti di Volo dal P1 più
anziano, al più giovane CTD.

Per quanto riportato dai giornali relativamente agli eventuali
esuberi, si ritiene in assoluto che, a prescindere dall’effettiva
consistenza degli stessi, che sarà tutta da verificare, la loro
gestione dovrà necessariamente avvenire attraverso adeguati e
tutelanti strumenti non traumatici di ammortizzazione sociale
negoziati con il sindacato di categoria. Alternative a questo, sono
impercorribili.

A tal fine le Scriventi vigileranno affinché gli strumenti esistenti
e le modifiche legislative conseguenti permettano di assicurare tali
garanzie.

Sembrerebbe ipotizzata la creazione di una "new company"
essenzialmente di carattere operativo.

A tal proposito corre l’obbligo di ricordare che, in base a dati
ampiamente noti, attualmente gli Assistenti di Volo Alitalia, hanno
un costo del lavoro tra i più bassi d’Europa, con una produttività
elevata, che li porta a non temere confronti di merito su qualsiasi
tavolo.

Le OO.SS. e AA.PP degli Assistenti di Volo, pur considerando
l’attuale operazione di salvataggio del vettore di bandiera, alla
stregua di una "ultima spiaggia" , intendono scongiurare accanimenti
e azioni lesive nei confronti del Personale Navigante di Cabina.

Richiediamo alle Istituzioni un confronto a tutto campo che, in un
processo trasparente, non releghi Alitalia ad un ruolo di secondo
piano, quale vettore meramente regionale, che a nostro avviso avrebbe
vita breve.

Al contrario riteniamo necessario e prioritario verificare le
possibilità di Alitalia di rimanere competitiva sul mercato con
dignità. In altre parole ci riserviamo di conoscere il progetto
finale che riguarda la compagnia di bandiera e come esso si collochi
in una politica Nazionale del trasporto aereo.

Nel contesto aziendale le strutture sindacali di categoria,
continueranno a confrontarsi, adottando tutte le azioni per la
doverosa difesa del lavoro e della dignità degli Assistenti di Volo.

Data la criticità del contesto e le problematiche che saremo chiamati
a fronteggiare, le Scriventi invitano tutti i colleghi a tenersi
informati, garantendo la massima partecipazione e coesione alle
iniziative che verranno decise.

Roma, 25 luglio 2008

FILT-CGIL FIT-CISL c.v. UILT UGLT c.v. ANPAV AVIA SdL

PERSONALE NAVIGANTE DI CABINA